Il progetto definitivo

IL PROGETTO

Il progetto del ponte sullo stretto di Messina è frutto di un lungo iter nel corso del quale sono state valutate tutte le possibili soluzioni di attraversamento: soluzione aerea con varie tipologie di ponti, soluzione alvea tramite  il tunnel di Archimede  e subalvea, con galleria sotterranea.

Una volta identificato il ponte sospeso quale tipologia più idonea, si è proceduto all’ulteriore approfondimento, con il supporto dei maggiori tecnici italiani e stranieri, di tutti gli aspetti connessi con particolare attenzione a quelli legati al sisma, al vento e alla percorribilità ferroviaria.

  • Sisma: I ponti sospesi come il ponte sullo Stretto sono strutture con una caratteristica insensibilità ai terremoti grazie alla loro sostanziale estraneità alle frequenze delle azioni sismiche. L’azione sismica sul ponte, con particolare attenzione alle opere a terra, è stata oggetto di grandissima attenzione sin dalle fasi iniziali degli studi per la progettazione.  Il potenziale sismogenetico dell’area dello Stretto non è in grado di produrre terremoti di magnitudo più elevata di quella di progetto considerato per il ponte (7,1 scala Richter). Con un sisma di questa magnitudo, il ponte rimane in campo elastico, ossia non subisce danni, mantenendo quindi ulteriori margini di sicurezza oltre la soglia prevista. Decenni di studi hanno determinato il consolidamento delle conoscenze sul terremoto del 1908 (7,1 Richter) e della faglia principale che lo ha generato classificandolo come un evento estremamente raro con tempi di ritorno di oltre duemila anni. Inoltre, come detto, in sede di aggiornamento del progetto definitivo, il quadro sismo tettonico dell’area dello Stretto è stato rivisto al 2023.
  • Vento: Definibile come “disegnato dal vento”. Grazie alle caratteristiche aerodinamiche del profilo alare è stato progettato per resistere a venti con velocità superiore a 216 Km/h, anche se in oltre venti anni di monitoraggi eolici effettuati da un centro meteo locale non è mai stata raggiunta una velocità di vento superiore ai 150 Km/h. Massima attenzione è stata dedicata anche ai venti medio-bassi (sotto i 70 Km/h) che per molti ponti hanno rappresentato una vera insidia. Gli anni di studi in galleria del vento hanno permesso di portare il comfort di attraversamento e la stabilità a livelli ottimali. Il profilo alare, inoltre, grazie alle verifiche effettuate in galleria del vento, consente un regolare svolgimento del traffico anche in presenza di forte vento. Aperto a treni e auto 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.
  • Percorribilità ferroviaria: l’analisi di percorribilità ferroviaria è stata eseguita simulando l’incrocio in velocità in qualsiasi posizione di due convogli pesanti da 750 metriL’analisi statica è stata calcolata con la presenza di quattro treni di 750 metri, due treni su ciascun binario.

L’ITER DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO

Il Progetto Definitivo è stato oggetto di un complesso iter di approvazione che ha previsto processi di verifica e validazione, eseguiti da organi indipendenti, mai realizzati prima in Italia nell’ambito della progettazione delle opere pubbliche.

Per giungere alla sua approvazione, il progetto ha ottenuto il  parere favorevole di: 

Questo stesso iter viene adottato anche per l’esame della Relazione del Progettista e del complesso degli elaborati di aggiornamento.

L'Organizzazione

Per la realizzazione dell’Opera, la società Stretto di Messina ha strutturato, in modo innovativo, una articolata organizzazione che prevede il coinvolgimento di vari soggetti, tra i quali il Contraente Generale (Consorzio Eurolink), il Project Management Consultant (Parsons Transportation Group) e il Monitore Ambientale (Edison Next Envirnoment).

L’aggiornamento 2023 del Progetto Definitivo

Come previsto dal Decreto Legge 31 maggio 2023, n.35 (coordinato con la legge di conversione 26 maggio 2023, n.58), sono in corso le attività finalizzate all’aggiornamento e all’approvazione del Progetto Definitivo del 2011. Step approvativi:

1.

Aggiornamento progetto definitivo

2.

Approvazione di Stretto di Messina e invio al MIT

3.

Convocazione Conferenza dei Servizi e riavvio VIA

4.

Istruttoria MIT

5.

Determinazione CIPESS

6.

Firma Atti Aggiuntivi

7.

Approvazione Progetto esecutivo

COSTI

L’importo complessivo stimato dell’investimento è pari a:

miliardi di euro

TEMPI

L’apertura al traffico
è prevista nel:

ANNO

Opera strategica
per l’Unione Europea

Il Ponte si inserisce nel tracciato del Corridoio multimodale Scandinavo-Mediterraneo, un asse nord – sud considerato dall’UE di cruciale importanza, un’arteria ferroviaria commerciale che attraverserà l’Europa da Helsinki e Stoccolma fino a Palermo e Catania per raggiungere Malta.

Scopo principale del sistema infrastrutturale è quello di rendere più sostenibile il trasporto di merci e passeggeri riducendo l’impatto ambientale spostando la circolazione da gomma a rotaia, facilitando allo stesso tempo il commercio attraverso la rimozione dei colli di bottiglia che attualmente causano rallentamenti e ritardi.

Il 12 aprile 2023 la Commissione Trasporti del Parlamento UE ha approvato l’emendamento sulla revisione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) che prevede l’inserimento all’interno del corridoio ‘Scandinavo-Mediterraneo’ di un collegamento stabile per collegare  la Calabria alla Sicilia. Il testo, che è stato adottato dagli eurodeputati in commissione con 44 voti favorevoli, nessun contrario e un’astensione, dovrà ora essere confermato dal Europarlamento riunito in sessione plenaria.

"Il destino delle generazioni presenti e future dipende più che mai dalla qualità e dalla quantità delle infrastrutture che ci collegano."

Ursula von der Leyen
Presidente della Commissione Europea

“Sono molto soddisfatto dell’attenzione rivolta allo sviluppo della rete di accesso al ponte, grazie l’impegno del Ministero delle Infrastrutture che ha stanziato notevoli investimenti per strade e ferrovie in Calabria e Sicilia”

Pat Cox
Coordinatore Europeo per il Corridoio Scandinavo Mediterraneo