CON LA COSTRUZIONE DEL PONTE SI AVRÀ MAGGIORE ACCESSIBILITÀ, MINORI COSTI DI TRASPORTO E EFFETTI POSITIVI SULLA PRODUTTIVITÀ
25 gennaio 2026
Stato di avanzamento e impatto socioeconomico al centro dell’intervento dell’Ing. Valerio Mele, Direttore Tecnico della Stretto di Messina a oggi a “Idee in Movimento”. Il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria è un progetto che va oltre l’ingegneria: può diventare una leva di sviluppo sostenibile e inclusivo per le aree coinvolte, rispondendo a esigenze storiche di connessione e competitività, trasformando potenzialità rimaste finora inespresse.
Oggi al competitività si gioca sulla connessione dei territori: in un’Europa sempre più connessa e integrata, il collegamento stabile tra Sicilia e continente rappresenta un tassello coerente con l’obiettivo europeo di accelerare i collegamenti mancanti, soprattutto quelli strategici e transfrontalieri.
Gli impatti economici dell’opera possono sostanzialmente essere raggruppati in tre categorie:
a) gli effetti economici ed occupazionali derivanti dalla costruzione dell’opera;
b) gli effetti sulla produttività delle imprese derivanti dall’aumentata accessibilità;
c) gli effetti sulle economie urbane di Messina e Reggio Calabria.
L’obiettivo è di pervenire, auspicabilmente entro l’estate ad una nuova delibera CIPESS di approvazione del progetto definitivo, per una registrazione piena senza riserve da parte della Corte.