{"id":15169,"date":"2025-01-22T17:32:50","date_gmt":"2025-01-22T17:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/?p=15169"},"modified":"2025-03-21T08:53:10","modified_gmt":"2025-03-21T08:53:10","slug":"ponte-sullo-stretto-di-messina-aspetti-sismici-faglie-altezza-del-ponte-transito-navale-i-cavi-del-sistema-di-sospensione-e-altre-informazioni-utili-per-conoscere-meglio-il-progetto-dell","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/ponte-sullo-stretto-di-messina-aspetti-sismici-faglie-altezza-del-ponte-transito-navale-i-cavi-del-sistema-di-sospensione-e-altre-informazioni-utili-per-conoscere-meglio-il-progetto-dell\/","title":{"rendered":"PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: ASPETTI SISMICI, FAGLIE, ALTEZZA DEL PONTE, TRANSITO NAVALE, I CAVI DEL SISTEMA DI SOSPENSIONE E ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER CONOSCERE MEGLIO IL PROGETTO DELL\u2019OPERA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"15169\" class=\"elementor elementor-15169\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4a615714 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4a615714\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ac0714f elementor-widget elementor-widget-theme-post-title elementor-page-title elementor-widget-heading\" data-id=\"ac0714f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-title.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: ASPETTI SISMICI, FAGLIE, ALTEZZA DEL PONTE, TRANSITO NAVALE, I CAVI DEL SISTEMA DI SOSPENSIONE E ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER CONOSCERE MEGLIO IL PROGETTO DELL\u2019OPERA<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dcaca4d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dcaca4d\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Roma, 22 gennaio 2025<\/em>.<br \/>In questi giorni sono circolate alcune osservazioni sul progetto, alle quali la societ\u00e0 ha gi\u00e0 risposto pi\u00f9 volte. Per correttezza di informazione, ribadiamo:<\/p><p><strong>Costi sostenuti dalla Stretto di Messina <br \/><\/strong>La Stretto di Messina dal 1981 a tutt\u2019oggi ha svolto investimenti pari circa 300 milioni, come risulta dal bilancio societario del 2023, per la ricerca, gli studi di fattibilit\u00e0 sulle 3 soluzioni di attraversamento, lo sviluppo e la verifica delle tre fasi di progettazione (di Massima, Preliminare e Definitiva), l\u2019esperimento di quattro gare internazionali nonch\u00e9 le attivit\u00e0 per il riavvio del 2023. Un importo assolutamente in linea con parametri internazionali nonostante il ponte sia un\u2019Opera con caratteristiche eccezionali.<\/p><p><strong>Le 68 prescrizioni Comitato Scientifico <br \/><\/strong>Ad esito dell\u2019attivit\u00e0 collegiale di studio e analisi per ciascuna disciplina contenuta nella Relazione del progettista riguardante l\u2019aggiornamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina, il Comitato Scientifico ha rilasciato all\u2019unanimit\u00e0 parere favorevole. Le 68 osservazioni, che in parte riprendono quelle del precedente Comitato Scientifico, non sono da intendersi in contraddizione con l\u2019espressione di un parere positivo, ma riguardano aspetti da approfondire in sede di progettazione esecutiva, legati all\u2019evoluzione delle conoscenze tecniche e dei materiali e all\u2019evoluzione normativa in tutti gli ambiti di interesse. Il ponte \u00e8 uno dei progetti pi\u00f9 studiati al mondo con un patrimonio di dati formidabile e la ricerca continuer\u00e0 fino all\u2019apertura dei cantieri e durante tutta la fase realizzativa dell\u2019opera.<\/p><p><strong>Franco navigabile <br \/><\/strong>Il ponte sullo Stretto di Messina \u00e8 alto 72 metri sul livello del mare per un corridoio di larghezza pari a 600 metri e raggiunge i 70 metri con pieno carico delle corsie stradali e due treni passeggeri in contemporanea. Questa altezza \u00e8 il cosiddetto franco navigabile che \u00e8 stato misurato in condizioni estreme di temperatura. Non ci saranno effetti sul traffico navale, perch\u00e9 l\u2019altezza del ponte sullo Stretto di Messina risponde alle norme internazionali.<br \/>In particolare, nell\u2019ambito del Coordinamento del Tavolo Tecnico per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Messina, \u00e8 stato confermato che: \u201cIl tema del franco navigabile del ponte \u00e8 stato ampiamente analizzato attraverso un approfondito esame del traffico degli ultimi anni nello Stretto di Messina, suddiviso per le diverse imbarcazioni. Nessuna nave in transito nel 2023 sarebbe stata impossibilitata a passare con il ponte\u201d. Le grandi navi portacontainer che attraversano il Mediterraneo provenienti dal Canale di Suez transitano sotto l\u2019Al Salam Bridge, il cui franco navigabile \u00e8 di 70 metri, in linea con quello previsto per il ponte sullo Stretto di Messina. La stessa considerazione \u00e8 valida per le navi che, arrivando dal Mar Nero passano sotto i ponti costruiti sul Bosforo.<br \/>Inoltre, riducendo il traffico dei traghetti che attraversano lo Stretto si avr\u00e0 una maggiore facilit\u00e0 e sicurezza di attraversamento in direzione sud-nord.<\/p><p><strong>Il sistema di sospensione e i cavi<br \/><\/strong>Esistono molti ponti sospesi con 4 cavi. I ponti newyorchesi George Washington, Verrazzano, il ponte 25 de Abril sul Tago in Portogallo sono equipaggiati con 4 cavi e sono in esercizio da molti decenni. La distribuzione dei carichi su ogni singolo cavo \u00e8 stata ampiamente valutata.\u00a0 Le \u201cprove di tenuta\u201d sono in realt\u00e0 prove di fatica da sfregamento utili unicamente a definire dettagli progettuali, non la tenuta. Una nuova proposta del progettista, relativa alla sella di alloggiamento dei cavi, le ha rese inutili. L\u2019eventuale adozione di nuovi acciai non comporta assolutamente il rifacimento del progetto \u201cda capo\u201d, ma valutazioni in sede di progettazione esecutiva. La metallurgia ha reso disponibili nuovi acciai che sono gi\u00e0 stati utilizzati con successo su alcuni ponti sospesi, tra i quali l\u2019attuale ponte record del mondo, Canakkale in Turchia, che ha lo stesso progettista del ponte di Messina (COWI).<\/p><p><strong>Esecutivo per fasi <br \/><\/strong>L\u2019iter di progettazione di grandi opere prevede varie fasi che identificano un approfondimento crescente della progettazione. La progettazione esecutiva \u00e8 la fase nella quale si determinano i dettagli costruttivi e viene svolta quando la fattibilit\u00e0 di un\u2019opera \u00e8 gi\u00e0 stata accertata.\u00a0<br \/>La fattibilit\u00e0 tecnica del ponte sullo Stretto di Messina \u00e8 stata gi\u00e0 accertata con il progetto di fattibilit\u00e0, confermata con il progetto preliminare e con il progetto definitivo e non \u00e8 mai stata messa in discussione. E\u2019 stata comprovata da anni di ricerche e prove con il coinvolgimento di primari istituti scientifici e dei massimi esperti che hanno realizzato i maggiori ponti sospesi in tutto il mondo.<br \/>L\u2019adozione della progettazione esecutiva sviluppata per fasi costruttive \u00e8 in linea con le best practice internazionali e, al contrario dei timori espressi, ha l\u2019obiettivo di ottimizzare la costruzione dell\u2019opera, contenendo tempi e costi.<\/p><p><strong>Rapporti con INGV<br \/><\/strong>Per quanto concerne l\u2019INGV si sottolinea che non esiste alcun dettato normativo che preveda una \u201cvalidazione\u201d da parte dell\u2019Istituto. Al riguardo si ricorda che ricercatori dello stesso Istituto hanno collaborato con il Contraente Generale Eurolink sia nella fase di redazione del Progetto definitivo del 2011, sia nel recente aggiornamento. Tale recente aggiornamento \u00e8 stato sviluppato da ricercatori INGV non \u201ca titolo personale\u201d ma in attuazione di un accordo scientifico tra l\u2019INGV, il Dipartimento Scienze della Terra dell\u2019Universit\u00e0 la Sapienza di Roma e il Contraente generale Eurolink. In particolare, tali attivit\u00e0 hanno riguardato la ulteriore definizione nel dettaglio del quadro geosismotettonico, non solo mediante analisi bibliografiche, ma anche mediante rilievi in sito, prospezioni geosismiche, sondaggi geognostici. Giova ricordare, come ha espressamente dichiarato Eurolink, anche a mezzo stampa, che l\u2019accordo citato \u00e8 stato firmato dal Presidente dell\u2019INGV e pertanto l\u2019Istituto non pu\u00f2 dissociarsi dai contenuti emersi dalla ricerca svolta.<\/p><p><strong>Faglia Cannitello <br \/><\/strong>I punti di contatto con il terreno del ponte sullo Stretto di Messina sulla base degli studi geosismotettonici eseguiti, sono stati individuati evitando il posizionamento su faglie attive.<br \/>In particolare per quanto riguarda le faglie di Cannitello e di Pezzo presenti nel catalogo ITHACA, occorre precisare che l\u2019Inventario delle Faglie Attive e Capaci in Italia (Catalogo ITHACA a cura di ISPRA) \u00e8 un prodotto di sintesi a carattere meramente bibliografico che, come specificato nel disclaimer del catalogo stresso, \u201cfornisce una prima indicazione sull\u2019eventuale presenza di faglie attive e capaci in un determinato territorio, ma non pu\u00f2 essere utilizzato per la loro caratterizzazione di dettaglio\u201d. Lo stesso disclaimer rimanda per un maggiore approfondimento alle banche dati specifiche, in particolare, al DISS (Database of Individual Seismogenic Sources) nel quale le faglie di Cannitello e Pezzo non sono censite, in quanto non in grado di generare terremoti.<br \/>Quindi il Catalogo ITHACA pu\u00f2 rappresentare uno strumento conoscitivo per un approccio preliminare alla progettazione, ma non \u00e8 strumento idoneo alla progettazione vera e propria che, come da raccomandazioni ISPRA, deve essere preceduta da approfondimenti sul campo mediante indagini ed esami in sito, soprattutto per opere di una certa rilevanza. Ed \u00e8 esattamente ci\u00f2 che ha fatto Stretto di Messina, con studi geologici approfonditi in tutte le fasi progettuali, fino ai recenti ultimi aggiornamenti, compresi quelli effettuati in riscontro alle richieste della commissione VIA, nel 2024.<br \/>Per quanto riguarda le cosiddette faglie Cannitello-Gioia Tauro e Pezzo (ID 37400 e 37401 del DataBase), va sottolineato che le stesse, come riportato da ITHACA, sono identificate da studi svolti nel 1983 e nel 1994, quindi molto datati, ampiamente superati dagli studi, ben pi\u00f9 dettagliati, svolti per conto della Stretto di Messina durante la progettazione preliminare e definitiva, e recentemente aggiornati. In particolare i dati sulla presenza di queste (presunte) faglie sono stati superati dalle dettagliate campagne di indagini svolte successivamente, in fase di redazione del Progetto Definitivo (2011); campagne che hanno visto l\u2019esecuzione di circa 400 indagini geologiche, geotecniche, sismiche oltre a rilevamenti puntuali.<br \/>In conclusione, per quanto sopra descritto e comunque riportato nei pi\u00f9 recenti aggiornamenti progettuali, il posizionamento delle Fondazioni della torre lato Calabria su sistemi di faglie attive non \u00e8 supportato da alcuna evidenza scientifica, cos\u00ec come gi\u00e0 studiato ed escluso nei documenti del progetto del Ponte, dal preliminare ad oggi. Viene pertanto rispettato quanto richiesto dalle Linee guida per la gestione del territorio, in aree interessate da Faglie Attive e Capaci (FAC), del Dipartimento della protezione civile.<\/p><p><strong>Sisma e accelerazione <br \/><\/strong>Si premette che la definizione dell\u2019azione sismica per il progetto del Ponte \u00e8 stata oggetto di grandissima attenzione sin dalle fasi iniziali degli studi di progettazione, considerata la particolarit\u00e0 dello Stretto di Messina sotto il profilo delle problematiche geosismotettoniche.<br \/>Come noto l\u2019energia liberata da un terremoto in un sito (magnitudo) \u00e8 strettamente legata alle dimensioni delle strutture tettoniche (faglie) l\u00ec presenti e gli studi eseguiti per lo Stretto di Messina hanno concluso che le strutture sismogenetiche presenti possono dare luogo a eventi sismici di magnitudo non superiori a magnitudo 7,1 Richter.<br \/>Il Ponte sullo Stretto \u00e8 stato pertanto progettato per resistere, con margine sicuro, al pi\u00f9 forte sisma attendibile nell\u2019area dello Stretto, cio\u00e8 un evento simile al terremoto di Messina del 1908, classificato da studi pubblicati sulle riviste pi\u00f9 autorevoli del settore, come un evento estremamente raro la cui probabilit\u00e0 di accadimento rester\u00e0 molto bassa per svariati secoli (il periodo di ritorno \u00e8 infatti stato determinato in 1500-2000 anni). Qualora il Ponte fosse investito da un terremoto cos\u00ec raro non subirebbe alcun danno, poich\u00e9 le sue strutture sono state progettate per rimanere in campo elastico, mantenendo ulteriori margini di resistenza anche oltre la soglia prevista.\u00a0<br \/>Il progetto del Ponte sullo Stretto \u00e8 redatto secondo criteri e parametri di resistenza sismica che sono definiti in relazione al ponte e pi\u00f9 severi rispetto a quelli previsti dalla vigente Normativa per le Costruzioni del 2018 (Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018, in breve NTC18).<br \/>Va immediatamente detto che i dati esposti relativamente alle accelerazioni massime al suolo (PGA, Peak Ground Acceleration) di eventi sismici recenti italiani, come pure l\u2019affermazione che sono attese accelerazioni puntuali anche superiori, sono tutti aspetti ben noti nello stato dell\u2019arte nazionale e internazionale, in larga parte connessi al progresso delle conoscenze e delle rilevazioni strumentali di eventi sismici che, in Italia come nel mondo, sono disponibili in misura sempre pi\u00f9 ampia.<br \/>Le NTC18 prevedono nella zona di Messina accelerazioni che vedono valori massimi di 0.42g. Il progetto del Ponte sullo Stretto \u00e8 redatto con il valore di 0,58g, e quindi significativamente superiore a quanto previsto dalle NTC18.<\/p><p>\u00c8 necessario precisare che il parametro PGA non \u00e8 assolutamente significativo dal punto di vista progettuale, e ci\u00f2 \u00e8 ormai riconosciuto dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale, tanto che nelle nuove normative europee in corso di definizione (aggiornamento eurocodici), tale valore non viene minimamente preso in considerazione.<br \/>Per valutare la sicurezza simica di un\u2019opera occorre invece caratterizzare in modo approfondito il moto del suolo e a tale fine \u00e8 necessario valutare come l\u2019oscillazione del terreno avviene durante l\u2019evento sismico e come la struttura, che pure ha sue caratteristiche di oscillazione, risponde al moto del suolo.<br \/>Confrontando gli spettri di progetto delle NTC18 e quelli dei \u201cFondamenti Progettuali\u201d del Ponte, per un identico periodo di ritorno di 2000 anni, risulta che quelli per il progetto del ponte siano largamente superiori, e quindi pi\u00f9 cautelativi, in tutta la zona di interesse.<br \/>Dall\u2019analisi di dettaglio dello spettro di progetto risulta che la massima accelerazione raggiunge valori molto elevati e pari a 1,5 g per periodi di oscillazione tra 0,1 e 0,65 secondi, di minimo interesse per il Ponte; il Ponte invece risponde ai terremoti con oscillazioni di periodo molto maggiore (circa 3 secondi per le torri e 30 secondi per l\u2019impalcato), ai quali corrispondono accelerazioni molto inferiori (circa 0,4g per le torri e 0,002g per l\u2019impalcato). Da queste considerazioni si intuisce il motivo per il quale i fondamenti progettuali del ponte sono largamente cautelativi.<br \/>Gli studi svolti a seguito degli approfondimenti richiesti dalla Commissione VIA nella fase istruttoria hanno inoltre permesso di svolgere una ulteriore valutazione scientifica rigorosa e aggiornata\u00a0 basata su modelli di sorgente regionali, nella quale si \u00e8 tenuto esplicitamente conto della eventualit\u00e0 che lo Stretto di Messina possa essere in area epicentrale. I valori ottenuti con varie ipotesi e modelli sono sempre inferiori rispetto alle azioni sismiche di progetto, dimostrando che le corrispondenti scelte sono cautelative e restano tali anche alla luce delle conoscenze scientifiche pi\u00f9 recenti.<br \/>Anche confrontando lo spettro del terremoto di progetto con lo spettro dei terremoti citati (L&#8217;Aquila, Amatrice), risulta che ai periodi significativi per il ponte i valori di accelerazione considerati nel progetto sono molto pi\u00f9 cautelativi di quelli registrati.<br \/>Infine, come previsto dalla Relazione del Progettista redatta secondo quanto previsto dalla L. 26\/5\/2023 n. 58, nell\u2019ambito dell\u2019aggiornamento degli studi geosismotettonici previsti per il Progetto Esecutivo, lo studio gi\u00e0 eseguito nel Settembre 2024 per conto di Eurolink dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi Federico II di Napoli ha confermato, sulla base delle attuali informazioni, la cautelativit\u00e0 dello spettro di progetto e della PGA di 0,58g adottati per il Ponte.<br \/>In altre parole, il Ponte sullo Stretto ha caratteristiche intrinseche ed \u00e8 progettato con azioni sismiche e criteri che ne fanno una delle strutture sismicamente pi\u00f9 sicure in Italia e nel mondo, sulla base del pi\u00f9 moderno stato dell\u2019arte tecnico scientifico internazionale.<\/p><p><strong>Computo metrico <br \/><\/strong>Il computo metrico \u00e8 stato fatto per il progetto Definitivo del 2011 ed \u00e8 stato aggiornato nel 2023 e costituisce la base per la stima del costo di investimento per la realizzazione dell\u2019Opera in 13,5 miliardi.<\/p><p><strong>Tar Lazio e il ricorso dei comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni<br \/><\/strong>La notizia sulla ammissibilit\u00e0 del ricorso \u00e8 infondata. Diversamente da quanto ricostruito, l\u2019avvocato incaricato dalle due amministrazioni ha rinunciato alla fase cautelare da lui stesso richiesta, con conseguente cancellazione dal ruolo della causa disposta dal Presidente della sezione. Ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto processualmente \u00e8 la rinuncia alla fase cautelare del giudizio da parte dei ricorrenti. La rinuncia alla fase cautelare conferma l\u2019assenza dei presupposti di urgenza per la richiesta di sospensione del parere VIA.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni sono circolate alcune&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15171,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-15169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15169"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15181,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15169\/revisions\/15181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/strettodimessina.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}